Mercati azionari: Wall Street davanti a traguardi importanti, possibile bolla?

Scritto il alle 10:36 da cmcmarkets

Il mercato azionario americano si trova nelle vicinanze di soglie importanti mai viste prima, 1.800 punti per l’S&P500 e 16.000 per il Dow Jones Industrial. Eppure l’economia non rispecchia quanto afferma Wall Street e non appare poi così solida e i prezzi del petrolio sono scesi per l’ottava volta nelle ultime nove settimane. Le forniture superano la domanda di petrolio, indice che il motore dell’economia forse non sta girando proprio bene. Sicuramente c’è stato un effetto Yellen, dopo le parole da colomba pronunciate dal presidente in pectore della Fed nell’audizione al Senato. Parole peraltro in contrasto con le posizioni molto equilibrate assunte dalla Banca centrale americana dopo l’ultima riunione. Le minute, che verranno pubblicate venerdì, potrebbero aiutare a capire quanta probabilità ci sia che il tapering venga avviato a dicembre.

A Wall Street venerdì scorso l’indice S&P500 è arrivato a un passo dalla soglia dei 1.800 punti, infilando la sesta settimana rialzista consecutiva. Il Dow Jones Industrial per contro è in vista di area 16.000 quota mai raggiunta in passato. Nonostante le preoccupazioni per la crescita globale gli investitori hanno scelto un approccio incurante nei confronti dell’azionario Usa dopo le parole pronunciate in Senato dal presidente della Fed in pectore Janet Yellen. Gli investitori sembrano convinti che il prossimo meeting della Federal Reserve non porterà a una riduzione dell’ammontare nell’acquisto mensile di asset (il cosiddetto tapering). Yellen ha affermato di non vedere alcun disallineamento nei settori dell’economia americana e nei prezzi e che continuerà a fare il necessario per sostenere la crescita.

Nonostante il futuro presidente Fed non veda la formazione di bolle speculative attorno a sé, il grafico settimanale dei prezzi dell’S&P500 racconta una storia diversa. Siamo già in una bolla che comunque potrebbe ancora continuare ancora per un bel po’.

Nel frattempo i prezzi del petrolio arretrano, sono scesi in otto delle ultime nove settimane con le forniture che continuano a superare la domanda, il che fa supporre che l’economia globale sia debole. Di solito recupero del mercato azionario e prezzi delle materie prime si muovono nella stessa direzione. Chiaramente non ci troviamo in questa situazione ora.

Vista la direzione tenuta da Wall Street, hanno scarsa importanza i dati macroeconomici in uscita questa settimana. Per l’Europa, considerati i suoi problemi, si segnala domani la pubblicazione del sondaggio Zew che è atteso migliorare il risultato dell’anno precedente, mentre venerdì verrà pubblicato l’Ifo. Particolare attenzione verrà attribuita anche alle letture preliminari dei Pmi di Francia e Germania giovedì, dopo la delusione sui dati del Pil terzo trimestre di settimana scorsa. I mercati sperano che la divergenza tra i due Paesi inizi un percorso di riduzione. Nell’agenda settimanale figurano anche la pubblicazione delle minute dell’ultima riunione della Bank of England e della Federal Reserve. Nella riunione di ottobre la Banca centrale americana aveva mantenuto un tono sorprendentemente equilibrato nonostante lo shutdown delle attività governative, in netto contrasto con le posizioni da colomba espresse da Janet Yellen. Le minute potrebbero dare qualche indicazione aggiuntiva sulla probabilità di avvio del tapering in dicembre.

Michael Hewson, Senior market analyst CMC Markets UK

Il Forex è il mercato più trattato e  il più liquido al mondo. Facendo trading con i CFD sul Forex  i trader possono negoziare qualsiasi volume con spread e margini altamente competitivi. Inoltre, il mercato Forex è meno esposto al rischio di slippage.

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta

Articoli Recenti dal Network
Ftse Mib: Il listino italiano ieri ha dato un segnale importante allontanandosi con convinzione dai 24.000 punti e rompendo al rialzo i 24.157 punti,
Come sempre nessuna novità per quanto riguarda i lettori di Icebergfinanza, forse per qualche ingenuo che osserva quasi esclusivamente la salute
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tecnica espressi all’interno del presente articolo
Apertura positiva per il Ftse Mib che varca nuovamente la soglia dei 24.000 punti e si porta con decisione all’attacco di quota 24.070. L’indice d
Lo scorso 24 aprile 2018, si è tenuta la "Conferenza sulla percezione pensionistica" durante la quale sono stati presentati i risultati dell’indagi
E’ stata la nostra scommessa, accennata la settimana scorsa e fortemente dichiarata in questa settimana nel video di TRENDS: il Dollaro USA ha i
Prima di occuparci delle banche tedesche, ma non solo, un piccolo preambolo su quello che è accaduto ieri a Wall Street mentre come ben sapete il