Forex: riflettori puntati sulla BCE di settimana prossima, gran balzo del kiwi

Scritto il alle 18:39 da Redazione Finanza.com

Dati macro importanti dagli States. Bene l’ultima stima sul PIL del quarto trimestre attestatosi al +2,6% superiore di 0,2 punti percentuali rispetto alla precedente lettura. Bel balzo della spesa per consumi che nel quarto trimestre ha mostrato un incremento del 3,3% (aspettative 2,7%). Scendono le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione a 311k (ben migliori rispetto alle stime). Le recenti cifre confermano le prospettive economiche della FED e mantengono inalterate le nostre attese su una continuazione del processo di “tapering”.

In Europa grande attesa per settimana prossima quando si riunirà il Consiglio Direttivo della BCE. Nei giorni scorsi abbiamo avuto molte dichiarazioni dei membri del Governing Council a favore di nuove misure non convenzionali per sostenere la liquidità e l’espansione delle attività economiche di Eurolandia. Anche il conservatore Jens Weidmann, numero uno della Bundesbank, ha affermato che un possibile intervento di QE non sia del tutto da escludere.

I rischi di deflazione nonostante le smentite da parte dello staff della BCE rimangono concreti. Negli ultimi dati diffusi da Eurostat sono ben quattro i paesi di Eurolandia (Grecia, Cipro, Slovacchia, Portogallo) che hanno evidenziato un HICP (indice armonizzato sui prezzi al consumo) negativo nel mese di febbraio (su base annuale). Grande attenzione per la giornata di lunedì prossimo quando l’istituto di statistica del Vecchio Continente annuncerà i prossimi dati sull’inflazione. Riteniamo che un ulteriore rallentamento nella crescita dei prezzi al consumo (disinflazione) possa essere la condizione che convincerà anche i membri della BCE meno interventisti ad agire sul mercato. L’immobilismo della BCE potrebbe finalmente terminare.

In Europa dobbiamo segnalare la forza della corona norvegese. Il NOK ha guadagnato notevolmente contro le altre valute dopo la riunione della propria banca centrale che ha lasciato i tassi invariati. Il governatore Oeystein Olsen ha fatto sapere che il costo del denaro si manterrà sui livelli attuali almeno fino all’estate 2015 quando poi partirà un leggero rialzo dei tassi.

Il protagonista sul FOREX degli ultimi giorni è stato il dollaro neozelandese o kiwi. La valuta di Auckland si è apprezzata notevolmente guadagnando in giornata un punto percentuale rispetto a euro, yen giapponese e dollaro statunitense. Il cross NZD/USD ha segnato nuovi picchi da agosto 2011. Il kiwi beneficia del brillante dato sulla bilancia commerciale che ha mostrato un surplus commerciale ben più alto delle stime degli analisti. La moneta cresce anche grazie alla possibilità che la Cina possa promuovere politiche economiche espansive dopo i recenti dati macroeconomici deludenti.

Sui mercati emergenti si è stabilizzato il rublo russo negli ultimi giorni. Gli investitori sembrano intenzionati a aspettare l’evoluzione della crisi in Ucraina/Crimea prima di decidere quale posizione assumere sui mercati. Interessante apprezzamento del real brasiliano nonostante la decisione dell’agenzia S&P di tagliare il rating sul debito di lungo termine del paese da BBB a BBB-. La scelta non ha avuto impatto sui mercati valutari e la moneta mostra una forza relativa molto interessante. La stessa banca centrale brasiliana ha deciso di diminuire i contratti swaps in essere per difendere la valuta.

NZD/USD
Dal punto di vista tecnico il cross sta mettendo pressione 0,8675 (picco di aprile 2013), il cui superamento darebbe ulteriore forza alle pressioni rialziste creando i presupposti per un ulteriore allungo in direzione degli obiettivi situati a 0,88 (target ottenuto moltiplicando ATR x 2) e 0,8845 (massimo dell’agosto 2011). Segnali negativi arriveranno, invece, con il cedimento del supporto a 0,85, preludio a una probabile discesa in direzione di 0,8430 e 0,8370.

STRATEGIA OPERATIVA
LONG sopra 0,8675 con primo target a 0,8845.
SHORT sotto 0,85 con obiettivi a 0,8430 e 0,8370.

FILIPPO A. DIODOVICH
Market Strategist IG

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 5.5/10 (2 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +1 (from 1 vote)
Forex: riflettori puntati sulla BCE di settimana prossima, gran balzo del kiwi, 5.5 out of 10 based on 2 ratings
Tags:   |
Nessun commento Commenta

Articoli Recenti dal Network
Il tantra dei gestori, negli ultimi mesi, è stato senza dubbio questo: diminuire la duration dei portafogli. C’è della logica, ci mancherebbe
Il Ftse Mib apre in lieve correzione dopo l'impulso rialzista di ieri ma resta sopra i supporti più importanti, a cominciare dalla ex resistenza in z
La cornucopia delle pensioni è approntata ma non si decide a elargire i suoi frutti. E’ un gran parlare di modifiche, riforme, soppressione di ques
Ma davvero c'era qualche ingenuo che credeva che le trattative tra gli Stati Uniti e la Cina per evitare una vera e propria guerra commerciale era
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
In questi giorni l’attenzione degli operatori è tutta concentrata sulla vicenda dei dazi doganali e del neo protezionismo indetto dal president
Quella tra USA e Cina è molto più di una guerra commerciale. In palio la leadership economica mondiale dei prossimi anni. Ma la demografia e la ro
Partenza in ampio gap rialzista per il Ftse Mib che, incassata la vittoria sulla precedente resistenza a 22.400 (ora supporto importante), è già all