Italia proclama la stabilità, Euroscettici alzano la voce, vola Milano

Scritto il alle 11:38 da Redazione Finanza.com

Sono tutte in deciso rialzo le borse del Vecchio continente all’indomani delle elezioni europee di ieri e nonostante la chiusura di Wall Street e Londra. In linea generale è emersa una forte ascesa dei partiti euroscettici. I risultati più eclatanti sono stati registrati in Francia e Gran Bretagna, dove questi partiti hanno raccolto il maggior numero di consensi. Spunti di riflessione importanti arrivano proprio dal voto francese. Dopo la frenata del Pil del 1° trimestre, la contrazione dell’economia mostrata dagli indici Pmi di maggio, il voto ha confermato la sostanziale rottura con le politiche di austerity e l’area core. Se la crisi politica dovesse sfociare in un ritorno alle urne, non escludiamo che l’Oat finirà sotto pressione e il rispettivo spread con il Bund possa tornare in area 100 punti base.

La crescente forza degli euroscettici in Europa tiene sotto pressione Mario Draghi per l’introduzione di nuove manovre espansive nel meeting di giugno. Il mero taglio dei tassi, già scontato dai mercati, potrebbe non bastare. Il membro francese della Bce, Benoît Cœuré, potrebbe alzare la voce, dopo l’esito elettorale d’oltralpe. Al di là di un taglio dei tassi, gli operatori si attendono nuove misure non convenzionali. In ordine di probabilità potrebbero essere annunciati:

1- un prolungamento del periodo di aste di rifinanziamento principale in full allotment (con piena allocazione delle richieste), il cui termine è fissato ora per luglio 2015;
2- una sospensione della sterilizzazione del programma SMP, introdotto nel 2010, che lascerebbe sul mercato 170 miliardi di euro di liquidità aggiuntiva;
3- una Ltro calibrata sui prestiti alle imprese di piccole e medie dimensioni.
Per il QE vero e proprio bisognerà attendere i risultati degli stress test di fine luglio. Alla luce di ciò ci aspettiamo mercati in fase rialzista sino al 5 giugno.

In controtendenza il voto in Italia, dove il partito del premier Renzi ha ottenuto oltre il 40% dei consensi, dopo soli 3 mesi di governo. Il risultato ha spazzato via i timori di un insuccesso elettorale montati nelle ultime due settimane. Si tratta di un primo test chiave per la coalizione di governo, dato che questo non si reggeva su un consenso popolare. Il Ftse Mib si conferma miglior indice d’Europa, dato che il forte ridimensionamento delle forze euroscettiche sembra attirare l’attenzione degli investitori internazionali e aprire a una maggiore stabilità politica interna. Non escludiamo di vedere l’indice milanese aggiornare i nuovi massimi degli ultimi 3 anni nelle prossime due settimane. Sul fronte tassi, il Btp, dopo i forti scambi delle ultime settimane, rimane in rotta per tornare a mettere pressione ai rendimenti ai minimi storici nelle prossime sedute.

Sul fronte valutario, la moneta unica dopo aver testato a lungo nella notte i minimi contro dollaro, ha ripreso quota questa mattina. Gli acquisti sarebbero imputabili a ricoperture di posizioni short. Confermiamo il target a 1,35-1,3480 entro il 5 giugno.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta

Articoli Recenti dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
PREVISIONE Come vediamo dal grafico mercoledì 17 gennaio dovremmo avere fatto il massimo del Mensile (1,23234), il terzo di questo Trime
Dopo una fase tentennante, il report del CFTC accetta la forza delle riforme di Donald Trump e libera ulteriore forza a favore del trend. Analisi de
Inutile che vado a spiegarvi cosa è il Big Mac Index. Per avere ulteriori informazioni sul Big Mac Index, potete cliccare QUI e avrete un sacco
L'azienda resa famosa dalle schedine del Totocalcio gioca la carta FinTech, per anticipare i cambiamenti in atto nel settore dei pagamenti cashless. E
Ftse Mib: apre allineato alla chiusura di venerdì l'indice tricolore, dopo l'arresto della scorsa settimana sulla resistenza collocata in area 23.860
Guest post: Trading Room #271. Ormai siamo a un passo dalla resistenza granitica posta in area 24000. E ora viene il bello... Intanto occhio a BPER
ll Consiglio dei ministri ha finalmente approvato l'intesa sul rinnovo del contratto degli statali del 23 dicembre scorso tra sindacati e Aran, l'Agen