Riflettori sul reddito fisso: due possibili spiegazioni per il calo dei rendimenti

Scritto il alle 12:29 da Redazione Finanza.com

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L’attenzione del mercato è rivolta ancora una volta agli eventi straordinari che stanno avendo luogo nel mondo dei redditi fissi. I bond europei vacillano, stretti nella morsa fra Qe da una parte e possibile Grexit dall’Eurozona dall’altra.

Frattanto, sembra sia scattata una vera e propria fuga verso gli investimenti sicuri o forse un movimento di capitali verso i titoli statunitensi. Quale che sia la causa, i rendimenti dei titoli tedeschi a 30 anni sono oggi inferiori ai loro omologhi nipponici, laddove ieri i rendimenti dei titoli Usa a 10 anni sono scesi bruscamente sotto alla soglia del 2%.

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Ci sono due possibili spiegazioni per il calo dei rendimenti. In primo luogo, il calo dei prezzi del greggio ha spinto verso il basso le aspettative di inflazione di tutto il mondo. Il WTI ha ceduto qualcosa come l’11% dall’ultimo giorno del 2014 dopo essersi contratto di quasi il 47% dal picco dello scorso anno.

In secondo luogo, l’Eurozona sconta l’assenza di asset reputati sicuri che siano alternativi a quelli tedeschi, il cui mercato è relativamente troppo piccolo nonché dominato dai portafogli hold-to-maturity degli investitori. Le aspettative per un Qe europeo, che obbligherà un compratore non-profit come la Bce ad acquistare titoli a qualsiasi prezzo, hanno reso gli altri investitori praticamente indifferenti al prezzo stesso di acquisto dal momento che in un prossimo futuro saranno in grado di rivenderli a un valore maggiorato.

Per questo motivo i rendimenti dei titoli Usa dovrebbero mantenersi molto più in alto delle loro controparti europee. La liquidità detenuta dal Tesoro americano è di gran lunga maggiore di quella contenuta nei Bund tedeschi, proprio mentre la Fed ha concluso il suo programma di acquisto-asset e potrebbe ora dedicarsi alla vendita.

Così, anche se ultimamente i tassi d’interesse Usa sono andati contraendosi, il loro spread con gli altri principali mercati globali è ancora molto attraente, specialmente sulla base dei rendimenti reali. Per quanto ci riguarda, ciò significa che il dollaro Usa dovrebbe beneficiare di un certo supporto anche se in questo momento le aspettative di tasso Fed fund sono in fase calante. Sia come sia, nell’ultimo anno l’euro non è mai stato in grado di sostenere alcun rally, mostrandosi cronicamente debole.

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Mashall Gittler
Responsabile Ricerca e Analisi FX IronFX

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