Preview BCE, domani Draghi svelerà i dettagli del QE

Scritto il alle 19:10 da Redazione Finanza.com

mario draghi, qe, bce, banca centrale europea, quantitative easing, 2015

Grande attesa per il meeting di domani del Consiglio Direttivo della BCE che si terrà a Cipro (una delle due riunioni al di fuori di “casa” Francoforte, l’altra si terrà a ottobre a Malta). E’ ampiamente scontato che non ci saranno variazioni sui tassi d’interesse. L’interesse della comunità finanziaria è rivolto principalmente verso due aspetti:

  1. i dettagli del piano di quantitative easing
  2. le nuove stime su inflazione e crescita nella Eurozona (previsioni SPF Survey of Professional Forecasters)

Partiamo dai dettagli. Primo punto da svelare sono le tempistiche. Crediamo che sia molto probabile che il piano possa partire già da lunedì 9 marzo. Lo stesso membro dell’Executive Board Benoît Cœuré aveva affermato nei giorni scorsi che il piano sarebbe partito nelle prime due settimane di marzo.

Sarà interessante anche sapere fino a quando la BCE comprerà titoli. Riteniamo che Draghi possa lasciare un po’ di flessibilità riguardo a questo aspetto, continuando ad affermare che il ritmo di acquisto e il piano non terminerà fino a che le aspettative di inflazione di medio termine non siano tornate ampiamente ancorate al 2%.

Altro punto non chiaro riguarda quali titoli saranno effettivamente comprati. Non pensiamo che Draghi possa svelare ulteriori dettagli rispetto a quelli già espressi a gennaio. Sappiamo, infatti, che saranno acquistati 60 mld di titoli pubblici e privati. Tenendo conto delle medie di acquisti di ABS e covered bond negli scorsi mesi pensiamo che la suddivisione possa essere un 45 mld di sovereign bond, 5 mld di bond emessi da istituti europei (e Draghi potrebbe rivelare una lista riguardo a tali emittenti), 10 mld di covered bond e abs. In merito ai titoli governativi conosciamo che gli acquisti saranno divisi con il criterio di apporto di capitale alla BCE (non tenendo conto di grecia e cipro che sicuramente nei primi mesi non faranno parte del piano abbiamo una suddivisione percentuale pari a Germania 26,4%, Italia 18%, Francia 20,8%, …). Se sarà confermato il target di 45 mld nei primi mesi avremmo acquisti per 11,9 mld di bond tedeschi, 9,4 mld di bond francesi, 8,1 di bond italiani, e cosi’ via …). In merito alle scadenze sappiamo che i titoli acquistabili avranno scadenze comprese tra i 2 e 30 anni e non di dovrebbero essere ulteriori dettagli rispetto a tale aspetto. La BCE ha già informato che non avrà problemi a comprare titoli con rendimenti negativi (e almeno un 15-20% dell’intero ammontare di bond in essere ha yield negativi) e saranno disposti a comprare anche titoli inflation-linked.

Non abbiamo particolari dubbi che la BCE possa soddisfare i requisiti imposti. Non crediamo quindi che ci possano essere problemi di mancanza di titoli da acquistare.

Altro elemento interessante, chi comprerà effettivamente i bond? Riteniamo che sia molto probabile che le banche centrali nazionali possano acquistare i titoli governativi del proprio paese fino al raggiungimento del target dato dalla partecipazione al capitale della BCE. Niente quindi acquisti incrociati.

Per quanto concerne le stime su inflazione e crescita ci aspettiamo una revisione al ribasso delle stime sull’andamento dei prezzi al consumo mentre dovremmo avere una revisione al rialzo delle previsioni sulla crescita dell’Eurozona nei prossimi anni (grazie a un inizio anno più forte delle aspettative). Elemento molto interessante sarà la pubblicazione per la prima volta delle stime 2017.

FILIPPO A. DIODOVICH
Market Strategist IG

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Tags: , , ,   |
Nessun commento Commenta

Articoli Recenti dal Network
Come abbiamo pronosticato nel precedente video TRENDS, la settimana appena conclusa è stata quella del rimbalzo sopratutto di matrice tecnica. I
Se diversi lavori verranno svolti dai robot o dalle intelligenze artificiali, nei prossimi anni l’innovazione tecnologica creerà comunque inter
FtseMib: L'indice italiano ha aperto le contrattazioni al rialzo stamattina, vicino ai massimi di seduta di ieri. Proprio questi massimi, a 22.736
Immagino che molti di Voi abbiamo dimenticato questo episodio... MAMMA LA CINA BRUCIA I TREASURIES!  China Weighs Slowing or Halting Purchases
Nella campagna elettorale primeggia il tema delle pensioni, perché gli elettori nella fascia di età  dai 55 anni in poi sono i più assidui fre
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tecnica espressi all’interno del presente articolo
Non fatevi illudere dalla pacata euforia che sta aleggiando sui mercati. In realtà è tutto frutto di una fase confusionale profonda. Siamo in un