Euro debole dopo dati e timori su Grecia, riflettori sul petrolio

Scritto il alle 17:28 da Redazione Finanza.com

grecia, euro, eurozona, discesa euro, dati, petrolio, nigeria, iran, eurolandia, dati macro
Oggi pubblicati importanti dati macroeconomici che hanno mosso i mercati valutari. In Eurolandia è stato reso noto che la disoccupazione a febbraio è scesa dall’11,4% all’11,3% ma ha deluso le attese fissate su un calo maggiore all’11,2%. L’inflazione non riesce a evidenziare progressi in Europa. Nel Vecchio Continente l’indice generale dei prezzi al consumo dovrebbe evidenziare secondo la stima flash di marzo una flessione dello 0,1% mentre l’indice core un incremento dello 0,6%. Le cifre macroeconomiche hanno messo ancora in allarme le autorità economiche di Eurolandia. Nonostante le brillanti cifre prospettiche (PMI) e quelle sulla fiducia l’economia reale deve ancora mostrare concreti segnali di ripresa. Riteniamo che i dati macro suggeriscano come la politica monetaria nell’Unione monetaria continuerà a essere espansiva per un prolungato periodo di tempo. L’atteggiamento accomodante della BCE versus la “stance” sempre più restrittiva (rialzo dei tassi probabilmente a settembre) della FED porterà a un ulteriore calo del cambio euro/dolllaro.

GRECIA
Forte aumento dei timori degli addetti ai lavori su possibile fallimento delle trattative tra l’esecutivo di Atene e i creditori. Riteniamo che sia molto difficile che si possa raggiungere un compromesso nel breve periodo. Le ultime dichiarazioni del primo ministro greco Alexis Tsipras sul una possibile ristrutturazione del debito greco hanno portato i negoziati indietro di un mese. La lista definitiva di riforme del governo del paese ellenico non è ancora arrivata ufficialmente al tavolo del Brussels Group. Si discute ancora tanto tra le varie parti. Dalle indiscrezioni sembrerebbe (come avevamo già ipotizzato nei mesi scorsi) che Tsipras sia propenso a concedere all’Europa un miglioramento del sistema di riscossione delle tasse, maggiore libertà alle privatizzazioni, un forte impegno nella lotta dell’evasione e un incremento dell’IVA nelle isole. Poche informazioni sulla riforma del sistema pensionistico che Tsipras aveva promesso in campagna elettorale di non toccare. Continuiamo a credere che un compromesso verrà trovato in extremis come già successo in passato. Troppo costoso per entrambe le parti rinunciare proprio adesso.

EURODOLLARO
Euro debole in giornata, contro il biglietto verde ha toccato un minimo settimanale a 1,0713 e attestandosi al momento a 1,0740. Avevamo già detto nei giorni scorsi come credevamo poco nel rimbalzo della coppia valutaria. Reazione che ritenevamo fisiologica dopo i forti ribassi evidenziati nei mesi scorsi. Crediamo che l’eventuale cedimento di 1,0650 possa gettare le basi per una estensione del calo verso il supporto strategico di lungo periodo situato a 1,0460.

PETR​OLIO
Forte ribasso dei prezzi del petrolio sulla scia dell’allentamento delle tensioni sulle elezioni in Nigeria e sul programma nucleare dell’Iran. Soprattutto l’ultimo aspetto (possibile accordo) ha fortemente spinto le vendite sull’oro nero sulle attese di un riversamento delle scorte iraniane di greggio sul mercato (in caso di rimozione delle sanzioni). Oggi il brent ha mostrato un calo del 4% scendendo al di sotto dei 55 dollari al barile.

NIGERIA
Nel momento in cui scriviamo mancano al conteggio solamente 8 stati (su 36). Il vantaggio dell’ex golpista, musulmano, Buhari del partito ADC sul presidente uscente, cristiano, Goodluck Jonathan, leader del partito PDP è abbastanza importante. Difficile una rimonta in extremis. Non si segnalano particolari tensioni e anche gli estremisti jihadisti di Boko Haram non si sono fatti sentire. Attendiamo i risultati finali e come la parte perdente accetterà la sconfitta. Riteniamo che sia possibile soprattutto in caso di forte vicinanza dei due partiti un possibile richiesta di riconteggio.

IRAN
Oggi scadeva la deadline per l’accordo sul programma nucleare dell’Iran. Le grandi potenze (Francia-Germania-UK-Stati Uniti-Cina-Russia) si sono trovate a Losanna proprio a discutere sugli sviluppi del piano sul nucleare di Teheran. In caso di raggiungimento di un “deal” verrebbero eliminare le sanzioni delle Nazioni Unite all’Iran. Ancora in discussione se saranno anche tolte le sanzioni unilaterali applicate dagli Stati Uniti e dagli alleati a Teheran. Leggendo le ultime indiscrezioni crediamo che sia possibile un preliminare accordo che sarà poi successivamente ratificato a Ginevra. Ricordiamo come l’amministrazione Obama dovrà tornare al Congresso e far approvare le decisioni prese a Losanna e già i repubblicani hanno dichiarato di effettuare una forte opposizione per sostenere anche la causa di Israele e Arabia Saudita fortemente contrari al progresso del piano nucleare iraniano.

FILIPPO A. DIODOVICH
Market Strategist IG

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta

Articoli Recenti dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
Malgrado i venti di guerra, i mercati tengono bene le quotazioni, anzi, rimbalzano un po' anche se siamo ancora lontani dalle valutazioni di inizio
Dopo un anno di lavoro ci si può sentire già pronti per nuove sfide, facendo scattare il desiderio di un avanzamento professionale. Ma il dubbio
Ftse Mib: l'indice italiano ieri ha dato un segnale importante chiudendo e superando al rialzo il gap down lasciato aperto il 5 febbraio. Importante u
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tecnica espressi all’interno del presente articolo sono se
Il mercato del lavoro è sempre più affollato da lavoratori  con contratti a termine. I giovani, di cui si compone la maggioranza di questi, far
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tecnica espressi all’interno del presente articolo