Mercati finanziari: Borse: Déjà Vu 2008, volano Yen, Bund e Oro

Scritto il alle 18:30 da Redazione Finanza.com

mercati finanziari, oro, gold, crisi, 2008, sell off, mercati azionari, forex, analisti, yuan

Nuovo tonfo delle borse europee che iniziano così la settimana proprio come l’avevano chiusa lo scorso venerdì. Il sentiment sul mercato continua a deteriorarsi di seduta in seduta, anche in mancanza di notizie di rilievo. Durante il week end, la Banca centrale cinese (PBOC) ha reso noto che a gennaio le riserve in valuta estera hanno registrato un calo di quasi 100 miliardi di dollari, arrivando così a quota 3.230 miliardi di dollari (il valore più basso da maggio 2012). L’effetto sulle borse cinesi non c’è stato vista la chiusura per la festività del capodanno che durerà per l’intera settimana.

In mancanza di dati macro rilevanti, crediamo che ad agire oggi sia stata la parte più speculativa del mercato. I segnali tecnici non erano per nulla buoni. Già venerdì, il Dax ha chiuso sotto la media mobile a 200 settimane, cosa che non accadeva da luglio 2012. L’indice tedesco ha ripiegato sensibilmente anche oggi, arrivando sotto i 9.000 punti, minimi da ottobre 2014. Male anche Piazza Affari (-4,7%). Il quadro sembra assomigliare sempre più al 2008, quando alla crisi finanziaria seguì una delle recessioni più severe dagli anni ’30.

Pesantemente penalizzate sono state le banche, con cali in media intorno al 7%.  I due colossi tedeschi, Deutsche Bank e Commerzbank hanno terminato con cali vicini al 10%. Proprio dal settore finanziario sembrano arrivare le minacce più concrete. Sui mercati ha prevalso il panico, che ha portato al tipico fenomeno di flight to quality. Al tonfo degli indici azionari ha fatto seguito il balzo del Bund, mentre i bond governativi della periferia della zona euro sono finiti sotto pressione. Complice di questi movimenti, lo spread tra il decennale italiano e quello tedesco si è spinto sino a 150 punti base, livelli che non vedeva da agosto scorso. Poco c’entra la Grecia, dove gli scontri di piazza sul tema pensioni ha rispolverato i timori di una caduta del governo Tsipras.

Tra le valute, l’avversione al rischio ha premiato, come di consueto, lo yen, in forte apprezzamento verso le altre valute mondiali. Il cambio Dollaro/Yen ha rotto un supporto importante collocato a 116, scivolando verso 115 basso, minimo da novembre 2014. In calo anche il cambio Euro/Yen, mentre il cross Euro/Dollaro dopo una discesa iniziale ha ripreso a salire, arrivando a lambire 1,12.

Torna a splendere invece l’oro, con il prezzo spot del metallo giallo che è arrivato a lambire area 1.200 dollari/oncia, massimi di giugno 2015 (+13% da inizio anno). Gli acquisti del bene fisico da parte degli investitori e degli ETF è cresciuta sensibilmente nelle ultime settimane, segnale questo di quanto sia forte il panico in questo momento sul mercato.

Cosa aspettarci? Il mercato ha bisogno di dichiarazioni importanti che potrebbero arrivare solo dalla Yellen. La numero uno della Federal Reserve terrà due audizioni davanti al Congresso e il mercato si aspetta delle rassicurazioni dopo che i dati sui Non Farm Payrolls di venerdì scorso non hanno fatto altro che aumentare la confusione tra gli investitori.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.5/10 (2 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Mercati finanziari: Borse: Déjà Vu 2008, volano Yen, Bund e Oro, 9.5 out of 10 based on 2 ratings
Nessun commento Commenta

Articoli Recenti dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
PREVISIONE Come vediamo dal grafico mercoledì 17 gennaio dovremmo avere fatto il massimo del Mensile (1,23234), il terzo di questo Trime
Dopo una fase tentennante, il report del CFTC accetta la forza delle riforme di Donald Trump e libera ulteriore forza a favore del trend. Analisi de
Inutile che vado a spiegarvi cosa è il Big Mac Index. Per avere ulteriori informazioni sul Big Mac Index, potete cliccare QUI e avrete un sacco
L'azienda resa famosa dalle schedine del Totocalcio gioca la carta FinTech, per anticipare i cambiamenti in atto nel settore dei pagamenti cashless. E
Ftse Mib: apre allineato alla chiusura di venerdì l'indice tricolore, dopo l'arresto della scorsa settimana sulla resistenza collocata in area 23.860
Guest post: Trading Room #271. Ormai siamo a un passo dalla resistenza granitica posta in area 24000. E ora viene il bello... Intanto occhio a BPER
ll Consiglio dei ministri ha finalmente approvato l'intesa sul rinnovo del contratto degli statali del 23 dicembre scorso tra sindacati e Aran, l'Agen