Mercati finanziari: Janet Yellen e la Fed intimoriscono Borse e dollaro, WTI sopra i 40 dollari

Scritto il alle 18:36 da Redazione Finanza.com

politica monetaria, fed, federal reserve, usa, stati uniti, tassi interesse, janet yellen, effetto, conseguenze, mercati, borse, dollaro, WTI

Chiudono contrastate le borse europee in una seduta che a tratti ha rievocato le tensioni vissute a inizio anno. Il sentiment sul mercato oggi sembra aver risentito dei toni particolarmente prudenti affiorati durante la conferenza stampa della Yellen successiva al comunicato del FOMC.

Nel suo discorso la governatrice ha più volte menzionato che il rialzo dei tassi procederà in maniera molto graduale visto che persistono ancora importanti fattori di downside risk sul panorama mondiale. Un eccesso di prudenza che potrebbe aver raffreddato l’entusiasmo degli investitori che si aspettavano un outlook più roseo dopo i recenti dati macro migliori delle attese arrivati proprio dall’economia a stelle e strisce.

Il richiamo alla cautela è emerso anche dai dot plots, che hanno mostrato come i vari membri del FOMC si aspettino solo due ritocchi dei tassi entro la fine dell’anno, mentre il mercato negli ultimi giorni stava prezzando l’ipotesi di tre ritocchi, proprio grazie alle figure in media migliori del consenso.

Queste notizie hanno spinto gli operatori a portare a casa i profitti dopo i recenti rialzi. Il movimento è stato particolarmente violento sui titoli bancari, che hanno beneficiato di più di questo rimbalzo. Il mercato nel pomeriggio ha recupero gran parte delle perdite, grazie anche alla buona apertura di Wall Street, che in questo momento avanza di mezzo punto percentuale.

La differente performance tra le borse sulle due sponde dell’oceano potrebbe essere riconducibile al violento deprezzamento del dollaro, dopo le parole della Yellen di ieri sera. Proprio il dollaro più debole potrebbe dare uno stimolo alla ripresa Usa nei prossimi mesi.

Ma i timori di una recessione globale non si smorzano di certo come conferma anche nel report di Bofa-Merrill Lynch. Secondo il sondaggio, il 59% dei grandi gestori mondiali ritiene che il ciclo economico sia giunto ormai al suo stadio finale (late-cycle phase).

Una percentuale così alta non si vedeva dall’agosto del 2008, in piena crisi subprime che poi avrebbe fatto cadere in recessione il mondo intero. L’outlook non sembra essere per nulla incoraggiante e anche altri indicatori preannunciano una possibile inversione del ciclo economico.

Negli Usa, secondo i dati della Federal Reserve di St. Louis, a gennaio il rapporto scorte/vendite ha continuato a salire vertiginosamente, raggiungendo soglia 1,40, il valore più alto da maggio 2009. Probabilmente questo valore potrebbe non essere il riflesso di una veloce ricostituzione delle scorte, bensì di un rallentamento delle vendite.

Cosa aspettarsi dunque? Crediamo che i rialzi sulle borse possano proseguire ancora per qualche settimana. Il movimento, però, non dovrebbe durare a lungo e presto le incertezze sopra citate riaffioreranno portando a cali simili a quelli visti nelle prime settimane del 2016.

Intanto il crollo del dollaro favorisce le commodity e le valute emergenti, tutte in gran spolvero oggi. Il WTI questo pomeriggio ha superato per la prima volta dal 6 dicembre l’area di 40 dollari/barile. Ne approfitta anche l’oro, riposizionatosi a 1.270 dollari.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Mercati finanziari: Janet Yellen e la Fed intimoriscono Borse e dollaro, WTI sopra i 40 dollari, 9.0 out of 10 based on 1 rating
Nessun commento Commenta

Articoli Recenti dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
Pesanti rincari in arrivo per i clienti Vodafone. A partire da maggio (per la precisione il 27 maggio) scatterà un aumento per il mobile fino a q
Ftse Mib: Il listino italiano ieri ha dato un segnale importante allontanandosi con convinzione dai 24.000 punti e rompendo al rialzo i 24.157 punti,
Come sempre nessuna novità per quanto riguarda i lettori di Icebergfinanza, forse per qualche ingenuo che osserva quasi esclusivamente la salute
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tecnica espressi all’interno del presente articolo
Apertura positiva per il Ftse Mib che varca nuovamente la soglia dei 24.000 punti e si porta con decisione all’attacco di quota 24.070. L’indice d
Lo scorso 24 aprile 2018, si è tenuta la "Conferenza sulla percezione pensionistica" durante la quale sono stati presentati i risultati dell’indagi