Timori Brexit spaventano i mercati, tasso occupazione Italia vola ai massimi da 5 anni

Scritto il alle 17:24 da Redazione Finanza.com

brexit, referendum, opzioni binarie, cfd, trading, IG, trading online, vittoria no, vittoria si, mercati, 23 giugno, 2016, eurozona, europa

Chiusura in deciso calo per le borse europee, che hanno accelerato pesantemente al ribasso nell’ultima parte della seduta. A deteriorare il sentiment del mercato è stata la pubblicazione di unsondaggio telefonico condotto da ICM sul sito del Guardian.

Secondo quest’ultima rilevazione, la percentuale di coloro che sono favorevoli alla “Brexit” si è attestata al 45% contro il 42% dei favorevoli alla permanenza nella Ue (Remain). Il 13% degli intervistati è ancora indeciso sul voto. Lo stesso sondaggio condotto online mostra una percentuale del 47% dei consensi per il Brexit, il 44% per il Remain.

Quello di oggi è uno dei primi sondaggi condotti via telefono a dare la posizione della Brexit in vantaggio rispetto al “Bremain”. Proprio quest’ultima circostanza sembrerebbe essere quella che ha maggiormente spaventato gli operatori.

Solo la scorsa settimana erano emersi diversi sondaggi (tra cui anche quello condotto da Survation per nostro conto) che davano in vantaggio la posizione del Remain, condizione questa che ha alimentato un certo risk on sui mercati.

Dopo la notizia, la sterlina ha ripreso a deprezzarsi verso le principali valute mondiali, con i cambi Gbp/Usd e Eur/Gbp tornati ai livelli di una settimana fa. Anche le borse hanno risentito di questa maggiore incertezza.

Sul mercato sono scattate una serie di vendite dopo i rialzi dell’ultima settimana. Per ora la situazione rimane ancora sotto controllo, ma dovremmo abituarci a sedute simili da qui sino al 23 giugno prossimo. Ogni sondaggio che sarà pubblicato spingerà gli operatori a ricalibrare le aspettative sull’esito del referendario, pertanto la volatilità è destinata a rimanere sostenuta.

Sul fronte macro, oggi la seduta è stata particolarmente intesa. Molte sono state le figure rilasciate sia in Europa che negli Usa. Contrastate sono state le figure statunitensi, che hanno visto la spesa per consumi personali balzare ad aprile dell’1%, il ritmo più elevato da agosto 2009.

Hanno deluso, invece, sia l’indice PMI di Chicago che la fiducia dei consumatori. In ogni caso non crediamo che questi dati possano influenzare le decisioni della Fed. Neanche dei dati deludenti sui Non Farm Payrolls in agenda venerdì potrebbero ritardare un eventuale rialzo dei tassi della Banca centrale Usa a dopo l’estate.

Nel Vecchio continente, secondo i dati preliminari sull’inflazione, a maggio il calo dei prezzi è rallentato a -0,1% dal -0,2% di aprile. Invariato il dato sulla disoccupazione al 10,2%.

Importanti indicazioni sono arrivate dal medesimo dato italiano, che ha visto il tasso di disoccupazione ad aprile salire all’11,7% dall’11,5% di marzo, mentre il tasso di occupazione è salito al 56,9%, il massimo da 5 anni. La lettura congiunta ci spinge a dire che il maggior clima di fiducia potrebbe aver spinto nuove persone a tornare a cercare lavoro, incrementando la base dei disoccupati.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta

Articoli Recenti dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
La Banca Mondiale ha emesso per il mercato italiano una nuova Obbligazione per lo Sviluppo Sostenibile in dollari americani a tasso fisso. I proventi
Ftse Mib: prove di allungo per l'indice italiano che oggi tenta la rottura al rialzo dei 23.130 punti, ultimo livello importante di resistenza della f
La schizofrenia delle "machinette", il loro costante e continuo lavoro di giorno e di notte, testimonia, la paura e il panico che stanno per avvol
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup
Ormai è chiaro. Stiamo vivendo una fase di transizione che non porterà a breve ad un vero bear market, ma che sarà propedeutica ad una correzione
Ci siamo lasciati con l'indice Biotech posizionato discretamente e a distanza di due settimane lo troviamo sui minimi del periodo. Come sempre mentr
Dopo che la trasmissione Le Iene ha dedicato un servizio a coloro che si occupano di validare i pagamenti della criptovaluta Bitcoin, attorno all'